IL RISTORANTE

Fedeli al concetto di “tradizione emiliana” ma portatori dal 1908 di uno spiccato genio creativo, i menù di Adriana e Francesco sono concepiti per seguire, in maniera coerente e insieme innovativa, il cambiamento delle stagioni e l’offerta del mercato. La cura, l’attenzione e l’approfondimento dei temi culinari è pensato per riuscire a soddisfare le esigenze di ogni palato. Qui, possono trovare godimento e novità i palati più diversi e le più diverse preferenze (o necessità) gastronomiche: carni e pesci, selvaggina e frutti di mare, tartufi e funghi ma anche piatti di verdure, tutti declinati con uno stile originale, sensibile e attento. Con i suoi 4o coperti, la Trattoria La ROSA 1908 si presenta come un ristorante elegante e raffinato. Accanto all’ala principale, i clienti possono usufruire di una private room per pranzi di lavoro o cene più intime.

LA CUCINA

Le materie prime sono di altissimo livello: faraone nostrane, carni piemontesi, tartufi del bosco di Panfilia, asparagi nostrani, spugnole e una quantità indescrivibile di altri ingredienti che viaggiano ogni giorno dai luoghi di origine alla cucina del ristorante. Il concetto di “tradizione emiliana e genio creativo”ben rappresenta il filo conduttore dei menù che sono aggiornati e rivoluzionati insieme al divenire del mercato e delle stagioni, rimanendo però fedeli alla tradizione con capisaldi come la pasta tirata ancora a mattarello. Grande cura e attenzione nell’approfondire piatti come i tortellini fatti a mano in brodo di gallina di manzo, le tagliatelle di mattarello con il classico ragù di carne alla faraona al cartoccio o al pollo alla cacciatora; dalla torta di tagliatelle, ai favetti, al fiordilatte dall’Adriana.

Ma la cultura di questa cucina, l’approfondita conoscenza delle materie prime locali, la scelta di tecniche ricercate ed il rigore assoluto nella manipolazione, hanno portato alla libertà negli accostamenti. Piccoli tocchi di colore e vivacità dei sapori creano contrasti che si incontrano fisicamente in un crescendo di armonia del gusto. E così si arriva al carpaccio di asparagi nostrani, ai triangolini ripieni di verdure, alle uova pochè con le spugole, passando per i bignè al tartufo bianco del Bosco della Panfilia, ai passatelli con ragù bianco e tartufo nero o all’insalata del fruttivendolo. La magia si chiude con i dessert, composti a visa, come lo zabajone mantecato a caldo e la millefoglie La ROSA 1908.

LA CANTINA

Francesco, sommelier professionista da più di 40 anni, con attenta ricerca e accurate degustazioni, cura una vasta collezione di bottiglie ed etichette di vini e distillati. 1200 bottiglie, 300 etichette che assieme al sapere di Francesco permettono un vero e proprio viaggio tra le regioni non solo italiane, ma di tutto il mondo. Un patron che vi permetterà degustazioni, acquisti e abbinamenti di raro pregio e pura avanguardia. Motivo di vanto del ristorante è non solo la collezione di affascinanti e ricercatissime etichette del mondo del vino, ma anche quella di prelibati distillati e interessanti vini da dessert. Una professionalità che permette così ai commensali un viaggio enogastronomico a tutto tondo, dall’aperitivo al fine pasto.


PRENOTA

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